Il 24 Ottobre saremo in piazza a Castelvolturno assieme a centinaia di realtà sociali, politiche e religiose della Campania e di tutt’Italia. Come Rete Vesuviana Solidali siamo parte del Comitato Campano contro i CPR e promotori della manifestazione. Stiamo organizzando dei BUS da Marigliano e da Poggiomarino.

Per chi vuole partire con noi dall’area mariglianese può compilare questo form per prenotare il posto nel bus: https://forms.gle/UASwYehgiFyiLJHRA

Per chi vuole partire con noi da Poggiomarino può contattarci al numero 379 172 4040

Di seguito l’appello sottoscritto da ormai decine di realtà tra cui il CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Re.Co.Sol – Rete delle Comunità Solidali, la CGIL Nazionale e Campana, Libera, Arci, Caritas, Legambiente, Le Chiese Valdesi, la Diocesi di Caserta, il Centro Sociale Ex Canapificio, il Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli, la FLAI CGIL, il Centro Fernandes di Castelvolturno, Emergency, i Missionari Comboniani di Castel Volturno e decine di altre realtà da tutt’Italia.


SÌ A CASTEL VOLTURNOLABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALEMANIFESTAZIONE NAZIONALE

Sabato 24 Ottobre, ore 13:00 — Castel Volturno

Dall’appello lanciato da Mons. Pietro Lagnese è nata una grande alleanza, unita dalla ferma volontà di impedire che vengano destinati 43 milioni di euro alla costruzione di un CPR a Castel Volturno. In questi mesi ci siamo incontrati, abbiamo organizzato assemblee, concerti, catene umane. Ora invitiamo tuttə ad unirsi alla nostra lotta, per dire con una sola voce e con forza:

🔴 NO AI CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE

I CPR vanno aboliti. Sono lager, luoghi disumani segnati da violenza fisica, psicologica e farmacologica, luoghi di morte che non hanno nulla a che fare con la vera sicurezza.

La sicurezza che vogliamo

Per noi l’urgenza è la sicurezza sociale, un bene che non nasce dalla paura né dalla detenzione. Nasce invece da comunità solidali, da servizi pubblici che funzionano, dall’accoglienza, dal lavoro regolare, da scuole aperte e vive, dalla tutela della salute, dalla casa, da spazi collettivi di socialità e dalla cura costante del territorio.

Castel Volturno è la lente d’ingrandimento attraverso cui osservare le conseguenze di decenni di politiche migratorie razziste e fallimentari, ma è anche da sempre un baluardo di promozione humana e di resistenza. Chiediamo che le risorse pubbliche vengano impiegate per i servizi, per il lavoro, per il sostegno al reddito, per i trasporti, per l’abitare e per la tutela delle persone più fragili.

La cura del territorio e dell’ambiente

A Castel Volturno, come in ogni altro territorio, chiediamo interventi concreti di bonifica, la tutela dei fiumi e dei litorali, il contrasto agli sversamenti illeciti e all’abusivismo, e la restituzione alla collettività di tutti gli spazi sottratti alle mafie.

Cambiare strada per un’altra politica sull’immigrazione

Da Castel Volturno vogliamo ispirare un vero cambiamento: superare la logica del respingimento e della reclusione delle persone migranti, promossa dal Patto europeo e dalla costruzione dei CPR. Agiamo per il contrasto alla povertà, per gli ingressi regolari, per il rilascio dei permessi di soggiorno, per il diritto di asilo, per l’accoglienza e per la lotta ad ogni forma di sfruttamento.

Il nostro è un appello aperto a tuttə: fedeli, laici, associazioni, sindacati, realtà sociali e ambientaliste, studenti, comunità migranti, amministratori e cittadinə. Nella diversità possiamo ritrovarci insieme con una convinzione comune: dignità, diritti e sicurezza devono camminare insieme, per tuttə.

🔴 NO AL CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE — No ai lager nelle nostre città

🔴 NO A NUOVI MURI E FILI SPINATI — No agli ecomostri

🟢 SÌ ALLA SICUREZZA SOCIALE — Sì alla cura delle persone e dell’ambiente

🟢 SÌ A CASTEL VOLTURNO — Laboratorio di umanità, diritti e giustizia sociale

COMITATO REGIONALE CAMPANO NO CPR

Né qui Né altrove