L’assenza della residenza da sempre alimenta lo sfruttamento e il caporalato. Attraverso la “Residenza di prossimità” diventa possibile entrare nel sistema delle tutele: ottenere un contratto di lavoro regolare, aprire un conto bancario, accedere al servizio sanitario nazionale, stipulare contratti di affitto e costruire percorsi di autonomia. Significa, in sostanza, uscire dall’invisibilità. A Marigliano, nel vesuviano, un’iniziativa dal basso consente alla lotta contro lo sfruttamento di diventare politica concreta

Articolo uscito su COMUNE-INFO il 30/03/2026