In molti territori lo Sportello Diritti è un presidio importante per mettere al centro non il lavoro ma i lavoratori e le lavoratrici. A volte c’è chi riesce perfino a portare fuori dagli Sportelli le persone e le storie incontrate. È accaduto nei giorni scorsi a Poggiomarino, nel napoletano, dove una piazza contro lo sfruttamento è diventato un luogo di comunità con centinaia di persone, di origine migrante e italiana, che hanno partecipato a un’iniziativa di Rete Vesuviana Solidale e Flai Cgil. Il momento più intenso è stato quando le storie di tante persone costrette all’invisibilità sono entrate nello spazio pubblico. Esperienze consumate nel buio e nella solitudine, d’un tratto, si sono fatte racconto collettivo e universale. I diritti qualcosa che si esercita, non si mendica